Che film è?

Ciao sono Rudy, piacere Jean, come puoi vedere sono cieco; per divertirmi vado al Cinema e mi rimangono in testa certe battute di film che non riesco a capire. Posso solo sentire le battute, ho bisogno di un tipo come te che ama il cinema per spiegarmi i film da cui sono tratte.
E come fai a sapere che mi piace il cinema?
Oh è facile, da quando sei seduto su questa panchina non fai altro che fischiettare Singing in the rain.
Va bene, se posso esserti d’aiuto..
Ok incomincio. Leon ,esattamente che lavoro fai per vivere? Faccio le pulizie.. non mi ha mai convinto questa risposta.. Ne sai qualcosa Jean?
E’ Leon , una bambina Natalie Portman fa questa domanda a un sicario Jean Reno. A suo modo fa le pulizie. Rudy si congratula con Jean: sembra che ci hai azzeccato continuiamo.
Sono il signor Wolf risolvo problemi, Jean risponde pensandoci su: è Pulp fiction, Harvey Keitel è mandato dal boss per aiutare gli scagnozzi John Travolta e Samuel L. Jackson che hanno paura di far sparire un cadavere e un’automobile sporca di sangue..
Però, disse Rudy… e per la prima volta si mise a ridere, come se stesse vedendo il film per la prima volta.
Allora, questa è filosofica, concentrati Jean:
Io voglio che tu trovi la felicità e che smetti di divertirti.
Jean prontamente risponde: E’ Mariliyn Monroe che spinge Jean Russel a sposarsi in Gli uomini preferiscono le bionde.
Rudy allora disse: ma secondo te è veramente così? Si finisce di divertirsi quando ci si sposa?
Io non mi sono mai sposato e sono alla ricerca della felicità, quindi sono nella fase del divertimento.
Allora ne ho un’altra sull’argomento.
Sono sempre del parere che per sentirsi allegri si deve essere felici.
Questa è facile rispose Jean, è uno dei miei film preferiti, Ten, di Blake Edwards, parla di un uomo sposato che si innamora di una donna più giovane che si sta per sposare e allora ha l’ansia di invecchiare
Ricordati che devi morire!
Come?
Ricordati che devi morire!
Va bene
Ricordati che devi morire!
Si si Mo me lo segno
E’ un frate che dice così a Massimo Troisi in Non ci resta che piangere
Rudy continua con le sue battute: qui in realtà non ci sono molte parole, c’è solo molta musica poi all’improvviso c’è una voce femminile che dice Baptiste! E la musica si ferma e tutti rimangono in silenzio.
E’ un altro dei miei preferiti, Les enfants du paradis, ci sono Baptiste e Natalie che stanno facendo una pantomima, stanno stendendo degli abiti e Baptiste deve reggere la corda a cui sono appesi gli abiti, all’improvviso vede dal palco la donna che ama parlare con un altro dietro le quinte e allora diventa triste e Natalie allora grida il suo nome perché non sa cosa gli sta succedendo.
Oh capisco… disse Rudy. E per la prima volta il cieco sembrò essere veramente triste come se avesse visto per la prima volta quella scena insieme a Jean.
Questa è la nostra magia del cinema all’aperto non trovi Jean? Si Rudy, hai proprio ragione.

Edo Gadaleta

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