Editoriale numero 1

Fare di una debolezza un punto di forza.
Dare voce a chi spesso non ha ascolto.
Giocarsi la propria fragilità sino in fon­do, oltre il giardino.
Scoprire oltre il giardino che… nessuno è perfetto.
Nasce così un giornale, una rivista, un periodico, un trimestrale: con lo sguardo alto di chi ha tenuto spesso il capo chino.
Cogliere un cielo terso dalla prospettiva di un basso marciapiede.
Si diceva: Oltre il giardino nessuno è perfetto èuna redazione di persone sen­sibili al profumo delle rose dalla parte “pungente” delle  spine.
Oltre il giardino è una rivista bella ricca dignitosa nata in un luogo spesso messo al margine. La gioiosa sfida di comuni­care il bello dove d’abitudine non si va oltre uno sgualcito ciclostilato e al disa­gio si somma il brutto: la noncuranza.
Oltre il giardino non èun periodico co­mune. È un pudico bacio di bellezza con­tro il sentimento dilagante del volgare, dell’apparire fine a se stesso.
Da qui la copertina con un ritratto femminile intenso che prende distanza dall’eccesso di corpi femminili giocati impunemente sui rotocalchi alla moda.

Sommario

Vascoterapia:  GiamPi rivela come Blasco sia il compagno più solidale per ritrovare il sorriso di ben altra vita
spericolata.
Natale in Psichiatria:  Rosanna Motta svela il disagio di una giornata
particolare vissuta all’ombra di un ri-covero festivo.
Le Libere donne di Villa Aurora: uno speciale a puntate sull’esperienza storica di Villa Aurora quando, agli inizi degli anni Settanta, un manipolo di donne accompagnate da coraggiose
infermiere lascia il manicomio per vi-vere un’esperienza  all’avanguardia in Italia. Cristina Ughi racconta il suo
primo ricovero.
I love shopping in San Martino: sulle tracce del best seller della Kinsel-la Elena Poli, la giornalista di costume racconta come uno shopping può aiu-tarti a sopravvivere.
Spariscono le rondini crescono le gru:dalla città cantiere ai senza di-mora, servizio d’attualità del fotore-porter d’assalto, Mario.
Che magra consolazione: ampio reportage contro i luoghi comuni
sull’anoressia e la bulimia.
Dalla Russia con amore:un toccante ricordo di Nicolaj nostro amato corri-spondente all’estero senza ritorno.
Dio esagera col silenzio:reportage fotografico a puntate sull’ex manicomio provinciale.
Grandi Mostre: i writers che non ti aspetti.
Oltre il giardino nessuno è perfetto è:
Testimonianze uniche rare di un’uma-nità disarmante… un progetto poetico giocato con estrema accortezza e fan-tasia in uno spazio vasto – scomodo nel grande formato – che possa dare respiro all’arte di un fotografo raffi-nato e sensibile come Gin Angri, a capo di un gruppo di fotoreporter in un volario di farfalle d’assalto e la re-gia grafica di un designer – Tomaso Baj – geniale nel suo non aver frontiere e una redazione in esilio in una città ostile a tempi di ascolto accoglienti e meno frenetici. Questo numero lo
dedichiamo ad Amalia che ci ha scrit-to un’affettuosa lettera da un luogo culmine del disagio ed a Nicolaj che ha lasciato un’ombra di tenerezza in redazione. Ora accomodatevi: graditi ospiti nel nostro Giardino/Oltre.

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