L’altra medicina

Avevo un alunno della scuola di fotografia a Maputo, in Mozambico, che assolutamente non riusciva a fare foto non mosse.

Lo portavo con me e lo invitavo a fotografare solo oggetti immobili, sassi, muri, marciapiedi, con qualcuno che magari ci dormiva sopra.

Niente. Sempre solo foto mosse.

Decise così di rivolgersi al suo “medico”.

Nel giro di pochi giorni il problema fu risolto.

“Ma come hai fatto? Sei andato dal medico e che ti ha detto?”

“Mi ha dato il rimedio. Avevo dentro di me una rana ed ora se ne è andata!”

Non ha fatto più foto mosse.

Il suo medico tradizionale, un “curandeiro”, una figura tra l’erborista, lo sciamano e lo psicologo, aveva letto la sua salute lanciando in aria alcune piccole ossa di scimmia, invocando gli spiriti tradizionali, chiedendo loro di entrare nel suo corpo per venire trascinato nel “trance”,con tremiti, brividi, svenimenti, convulsioni e allucinazioni. AL termine al mio alunno aveva prescritto degli infusi di erbe come rimedio e gli aveva inciso la pelle con una lametta da barba per liberare lo spirito negativo. In Mozambico i”curandeiros”, i guaritori tradizionali, hanno più successo e sono più popolari dei medici professionisti. All’interno delle comunità, sia nei quartieri delle città, che nelle realtà rurali ci si rivolge ai curandeiros in special modo per risolvere problemi a livello psicologico o spirituale, più che per problemi fisici. Nel caso di malattie mentali, schizofrenie o allucinazioni, le persone che vengono trattate ritengono che all’origine ci sia lo spirito di un famigliare defunto che, ancora senza pace sparge, il dolore. Vengono infatti chiamate “malattie spirituali” e non malattie mentali, e si considera che solo il “maestro” curandeiro possa essere in grado di curarle. Inoltre ospedali e forniture mediche non sono sempre disponibili nei villaggi più lontani dalle città , e le popolazioni locali hanno più fiducia negli “spiriti” che entrano nei corpi dei guaritori che nelle prescrizioni delle farmacie. Oggi il Mozambico ha oltre 70.000 guaritori tradizionali , mentre i medici professionali nel paese solo circa 1.500.

La “AMETRAMO” (Associazione dei Medici tradizionali del Mozambico), nata nel 2001, riunisce i guaritori di tutto il paese abilitandoli alla professione.

gin angri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *