L’AMORE AI TEMPI DEL NEPAL

E' una delle tante divinità femminile dell' induismo.
E’ una delle tante divinità femminile dell’ induismo.

Nella cultura orientale ci sono diversi modi di vedere la sessualità. Per esempio, nell’ortodossia il sesso diventa un tabù e viene represso. Poi ci sono varianti, come il Tantra induista e il Tao cinese, dove il sesso gioca un ruolo centrale e vengono forniti metodi per accrescere il benessere sessuale delle coppie. L’insegnamento centrale di questi pensieri è che il sesso è alla base della creazione divina e quindi è il mezzo per raggiungere l’equilibrio cosmico tra due forze opposte (yang, principio maschile, e yin, principio femminile). Il Kamasutra può essere considerato tra i primi libri del genere erotico e contiene indicazioni per godere la sessualità, senza i falsi moralismi che in Occidente lo hanno reso un libro “morbosamente” volgare. In Occidente il Kamasutra viene definito il libro “erotico” per eccellenza, perdendo il suo valore iniziale di trattato sulle posizioni e tecniche sessuali per il benessere della coppia.

A Khajuraho, nell’India centrale, c’è un tempio dove sono scavate nella roccia divinità induiste mentre hanno rapporti sessuali. Per migliaia di turisti occidentali che affollano il tempio per visitarlo rappresenta semplicemente il sesso fatto puramente per divertimento, invece per gli induisti è un’unione fra due opposti che porta a un equilibrio cosmico e completa il disegno divino.

C’è da dire, inoltre, che la sessualità nella cultura orientale ha un ruolo fondamentale per il raggiungimento di una dimensione spirituale elevata e per l’Illuminazione: l’uomo nella sua esistenza non può escludere la dimensione affettiva e sessuale, che rappresenta una tappa essenziale per la felicità.

Per quanto mi riguarda ho potuto notare un atteggiamento diverso da parte dell’occidente, dove la sessualità viene vissuta per uno scopo di piacere fine a se stesso, mentre come mia tradizione, nel Nepal, esiste un valore più profondo e mistico nel vivere la propria intimità.

Ho un immagine che m’accompagna quotidianamente e mi riporta al pensiero illuminato del mio paese natale.

Nella mia cucina di casa a Como c’è un quadro che rappresenta: Siva, Parvati e Ganesha, dove la sessualità all’interno della famiglia è sinonimo di creazione cosmica e divina.

Prasiddha Acharya

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *