Il gruppo musicale

mauro fogliaresi oltre il giardino project
Mauro Fogliaresi: voce narrante

Poeta e scrittore è l’anima del progetto , da più di vent’anni segue le sorti dell’ex opp San Martino di Como , ha dato alle stampe diversi libri tra cui “le stagioni del San Martino” assieme al Fotografo Gin Angri , i due inoltre sono fondatori della rivista da cui prende spunto il nome del gruppo

cristiano stella oltre il giardino project
Cristiano Stella: voce, cori e chitarra acustica
co-fondatore del gruppo musicale, assieme a Paolo Fan e a Mauro Fogliaresi è autore delle canzoni dello spettacolo degli Oltre il Giardino Project, Stella dichiara: “Oltre il giardino non è solo far canzoni … non è per me solo «spettacolo», no! è il riscatto di una vita spesa a credere nei sogni e nella possibilità concreta di una «politica umana» basata sulla conoscenza…e sull’essere solidale, portando avanti temi di riflessione e perché no…di leggerezza…profonda”
paolo fan oltre il giardino project
Paolo Fan: voce, cori e chitarra acustica

Paolo è un acrobata senza fili, le sue canzoni sono bolle di sapone che prendono a pretesto il sapone per scivolarvi dentro in fondo all’anima… Un giorno ho trovato la sua ombra smarrita che lo cercava… Ma cambia luce spesso Paolo… Vi voltate a cercare la sua ombra e Paolo… È altrove?

simone riva oltre il giardino project
Simone Riva: chitarre e contrabbasso

Simone musicoterapista e chitarrista zen. il vero punto di equilibrio di tutto il circo: se non ci fosse lui crollerebbe il tendone, e tutti a casa.

igor congedo violino oltre il giardino project
Igor Congedo: violino

Dalla sua amata Francia sino ad una sala prove improvvisata in una notturna milanese lavanderia a gettoni. Igor con Bocelli, Alan Stivell, La Scala e… Ha varcato teatri e concerti, mille, e una, solitudine inconsolabile se non l’abbraccio del suo violino.

Giovanni Colombo: Fisarmonica e Cajon
 Per lui la musica è la lingua dell’anima, colta o popolare che sia,  apre una porta sul mondo interiore, sintetizzando in pura magia le emozioni di chi suona e di chi ascolta. Dice di Oltre il giardino: Ecco il bello di Oltre il Giardino: un tema doloroso e complesso come l’universo della malattia mentale, raccontato con leggerezza – mai indifferente – in una canzone; storie di un’umanità dolente tormentata da procedure e terapie inefficaci quando non controproducenti,persone maltrattate dal destino appese a un filo, tra ricordi ed ossessioni, paure ed emozioni.
Un memento per tutti noi fortunati al di qua del cancello, per non dimenticare, e soprattutto per continuare a sforzarci di capire.
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