religioni orientali, una grande varietà

UN MISTICO IN REDAZIONE:

Il giovane Prasiddha non è giunto dal Nepal sino a noi per caso, era scritto nel Karma più profondo che nel buio del nostro Centro Diurno sarebbe arrivato un piccolo grande saggio a “illuminarci”.

La parola Dharma (termine sanscrito che presso le religioni e le filosofie religiose dell’Asia meridionale riveste numerosi significati : “Dovere”, “Legge”, “Legge cosmica”, “Legge Naturale”, o “il modo in cui le cose sono”, o come equivalente del termine occidentale “Religione”…) è usata nella maggior parte delle filosofie religiose o religioni di origine indiana: lnduismo (Sanatana Dharma), Buddhismo (Buddha Dharma), Iainismo (Iain Dharma) e Sikhismo (Sikh Dharma). Taoismo e Confucianesimo sono religioni cinesi e altre religioni orientali sono Sufismo, Shintoismo, Zoroastrismo.

lnduismo (Sanatana Dharma, ovvero religione eterna): è tra le religioni più antiche, la terza più praticata dopo Cristianesimo e lslamismo. Consiste nel- la credenza fondamentale in un potere supremo senza forma, detto Brahman, e la sua divi- sione in tre parti detta Trimurti (Brahma, il creatore, Vishnu, il conservatore, Shiva, il distruttore). Nell’lnduismo il mondo è un continuo ciclo di creazione, conservazione e distruzione. Io come induista credo in Shiva, la mia divinità preferita, e tutti i lunedì, giorno dedicato a Shiva, digiuno alimentandomi solo con acqua, cibi derivati dal latte e frutta. ll beneficio che ne traggo è immenso, perche’ mi dà tanta forza spirituale e morale per affrontare la vita quo- tidiana. Per gli induisti tutto e sacro e le cose non sono altro che manifestazioni divine. Poi ogni persona, a seconda delle esigenze, può scegliere una divi- nità: per esempio chi vuole ave- re fortuna nella vita può rivol- gersi a Ganesha, oppure chi non è bravo a scuola può pregare Saraswati, e cosi via.

Buddhismo (originato dagli insegnamenti di Siddharta Gautama, nato in Nepal nel VI secolo a.C.): più che una religione è una filosofia di vita. Si basa su quattro nobili verità che affermano che la vita è sofferenza e indica la via da seguire per liberarsene. Lo stato libero dalla sofferenza si chiama Nirvana ed è lo scopo degli insegnamenti di Buddha. Una volta raggiunto il Nirvana c’è il Parinirvana ovvero la rottura dalla catena di reincarnazioni.

Iainismo: filosofia basata sugli insegnamenti di Mahavira, contemporaneo di Buddha, insegna che ogni singolo essere, dal moscerino all’uomo, è un’anima vivente, ed è quindi vietato ucciderlo. Per questo i monaci jainisti hanno una scopa mentre camminano per strada (per spazzare via gli insetti e non ucciderli); anche l’acqua viene filtrata allo scopo di non uccidere i microbi. Predicando un’assoluta non violenza, prevede una forma estrema di vegetarianesimo. Anche Gandhi fu influenzato dalle idee non violente degli jainisti.

Sikhismo: religione nata in India nel XV secolo, basata sugli insegnamenti del suo fondatore, Guru Nanak, e altri nove Guru (i “Dieci Maestri”). La religione Sikh nacque all’interno del contesto culturale indù e musulmano. I sikh sono rigidamente monoteisti, credono nella legge del Karma e nella reincarnazione.

Confucianesimo: si basa sugli insegnamenti di Confucio, che visse nel VI secolo a.C. in Cina. Confucio creò un sistema rituale e una dottrina morale e sociale che si proponevano di rimediare alla decadenza spiri-tuale, che si trovava in un’epoca di profonda corruzione e di gravi sconvolgimenti politici.

Taoismo: nato dagli insegnamenti di Lao Tse, contemporaneo di Confucio, la sua forza cosmica è il Tao, che ha provocato la creazione dell’universo dando origine ai due principi yin e yang. L’opposizione e la combinazione di questi principi base è riscontrabile in ogni elemento della natura: maschio e femmina, luce e oscurità, attività e passività, e così via.

Sufismo: parte del misticismo islamico, è la scienza della conoscenza diretta di Dio. Le sue dottrine e i metodi sono derivati dal Corano, anche se il Sufismo utilizza concetti derivati da antiche fonti greche, persiane e indù. Nonostante le idee prese in prestito da culture e religioni precedenti, si può però affermare che l’essenza del Sufismo sia prettamente islamica.

Shintoismo: religione nativa del Giappone (nel passato è stata la sua religione di Stato), prevede l’adorazione di kami, ovvero divinità e spiriti. Alcuni kami sono locali e possono essere considerati come gli spiriti guardiani di un luogo particolare, altri possono rappresentare uno specifico oggetto o un evento naturale, come per esempio Amaterasu, la Dea del Sole.

Zoroastrìsmo: basato sugli insegnamenti di Zoroastro (o Zarathustra), È la religione antica e preislamica dell’Iran. L’essenza di questa dottrina si basa sulla credenza in Ahura Mazda, unico Dio, e sulla lotta per il controllo del mondo da parte delle forze del male, Ahriman. ll fuoco è considerato sacro; nei luoghi di culto di questa religione il fuoco non manca mai.

Testo di Prasiddha Acharya

 

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